I talloni screpolati sono un problema molto comune: la pelle appare secca, ruvida, ispessita e può iniziare a formare piccole fessure soprattutto lungo il bordo del tallone.
Nelle forme più leggere si tratta principalmente di un problema cosmetico e di comfort.
La pelle perde morbidezza, tende a diventare più dura e può dare la sensazione di “tirare”.
Quando però la secchezza aumenta e la pressione esercitata durante la camminata continua ad agire su una pelle poco elastica, le piccole screpolature possono diventare più profonde.
Per questo prendersi cura dei talloni non significa semplicemente cercare di eliminare la pelle dura.
L’obiettivo dovrebbe essere soprattutto mantenere la pelle morbida, elastica e protetta, intervenendo contemporaneamente sulla secchezza e sulle abitudini che favoriscono la formazione delle fissurazioni.
Vediamo quindi perché i talloni si screpolano, cosa mettere sulla pelle e come costruire una routine semplice per mantenerli morbidi.
Cosa sono i talloni screpolati?
Il tallone è una delle zone del corpo sottoposte quotidianamente a maggiore pressione.
Ogni volta che camminiamo o rimaniamo in piedi, il peso del corpo esercita una forza sulla zona plantare.
Quando la pelle che riveste il tallone è morbida ed elastica riesce normalmente ad adattarsi a questi movimenti.
Quando invece diventa molto secca, dura e ispessita, la sua capacità di adattarsi alla pressione diminuisce.
Il risultato può essere la comparsa di piccole fessure superficiali.
In dermatologia vengono spesso indicate come fissurazioni del tallone.
Nelle fasi iniziali la pelle può semplicemente apparire:
- secca;
- biancastra;
- ruvida;
- ispessita;
- poco elastica.
Successivamente possono comparire vere e proprie screpolature.
Perché i talloni si screpolano?
La causa più comune è una combinazione tra secchezza cutanea, ispessimento della pelle e pressione meccanica.
Quando la pelle attorno al bordo del tallone diventa molto secca può formarsi uno strato più spesso e duro.
Durante la camminata, il cuscinetto adiposo presente sotto il tallone tende fisiologicamente a espandersi lateralmente.
Se la pelle che lo riveste è sufficientemente elastica, riesce ad accompagnare questo movimento.
Se invece è molto secca e rigida, può iniziare a fessurarsi.
Le cause e i fattori che favoriscono il problema possono essere diversi.
Pelle molto secca
È probabilmente il fattore più intuitivo.
Quando la quantità di acqua e lipidi presenti negli strati superficiali della pelle diminuisce, la cute diventa progressivamente:
- meno elastica;
- più ruvida;
- più fragile;
- maggiormente predisposta alle screpolature.
La pelle della pianta del piede, inoltre, è priva di ghiandole sebacee e viene sottoposta continuamente a pressione e attrito.
Per questo la secchezza dei talloni può diventare molto evidente.
Stare molto tempo in piedi
Rimanere in piedi per molte ore, soprattutto su superfici dure, aumenta la pressione esercitata sui talloni.
Questo può favorire l’espansione laterale del cuscinetto del tallone e aumentare lo stress sulla pelle già secca o ispessita.
Chi lavora molte ore in piedi può quindi notare più facilmente la comparsa di talloni duri e screpolati.
Scarpe aperte sul tallone
Sandali, ciabatte e calzature aperte posteriormente non sostengono lateralmente il tallone nello stesso modo di una scarpa chiusa.
Senza questo contenimento, la pressione favorisce più facilmente l’espansione laterale del cuscinetto del tallone.
Non significa naturalmente che i sandali provochino automaticamente talloni screpolati.
Possono però rappresentare uno dei fattori che contribuiscono al problema, soprattutto quando la pelle è già molto secca.
Camminare scalzi
Camminare frequentemente scalzi espone la pelle del piede a maggiore attrito e contatto diretto con superfici dure.
In una pelle già predisposta alla secchezza questo può contribuire all’ispessimento dello strato superficiale.
Docce e bagni molto caldi
L’acqua eccessivamente calda può accentuare la secchezza cutanea.
Lo stesso vale per l’utilizzo frequente di detergenti molto sgrassanti.
La pelle dei piedi viene spesso trascurata rispetto al viso o alle mani, ma anche questa zona può risentire di una detersione troppo aggressiva.
Freddo e aria secca
Durante i mesi più freddi la pelle tende spesso a diventare maggiormente secca.
Il problema non dipende solamente dalle basse temperature.
Anche il riscaldamento degli ambienti interni riduce l’umidità dell’aria e può contribuire alla perdita di acqua dalla superficie cutanea.
Per alcune persone i talloni diventano quindi più ruvidi proprio durante l’inverno.
Callosità e pelle ispessita
Quando il tallone viene sottoposto ripetutamente a pressione, la pelle può reagire aumentando lo spessore dello strato corneo.
Si forma così la classica pelle dura attorno al tallone.
Il problema è che una pelle molto spessa è anche meno flessibile.
Quando viene sottoposta alla pressione della camminata può quindi rompersi più facilmente.
Peso corporeo e pressione sui talloni
Un maggiore carico meccanico può aumentare la pressione esercitata sul tallone.
Questo non significa naturalmente che il peso sia l’unica causa delle screpolature.
È semplicemente uno dei possibili fattori che, insieme alla secchezza e all’ispessimento cutaneo, può contribuire alla comparsa delle fissurazioni.
Condizioni cutanee e altre cause
In alcuni casi i talloni screpolati possono essere associati a condizioni specifiche, come psoriasi, eczema, micosi del piede (per esempio il piede d’atleta), ipotiroidismo o diabete.
Se la secchezza è molto marcata, si accompagna a prurito, arrossamento o desquamazione diffusa, oppure non migliora con una normale cura cosmetica, è utile chiedere un parere al medico o al dermatologo.
Talloni screpolati: cosa mettere?
Quando il problema riguarda soprattutto una secchezza superficiale, con pelle ruvida e poco elastica, uno degli interventi cosmetici più importanti consiste nel ripristinare regolarmente la morbidezza della zona.
Non è sufficiente applicare qualcosa una volta ogni tanto.
La pelle del tallone tende ad avere bisogno di costanza.
In generale sono particolarmente utili formulazioni contenenti ingredienti:
- emollienti;
- umettanti;
- filmogeni;
- occlusivi;
- cheratolitici quando è necessario ridurre l’eccessivo ispessimento.
La scelta dipende naturalmente dallo stato della pelle.
Crema per talloni screpolati: quali caratteristiche cercare?
Una buona crema per talloni screpolati dovrebbe contribuire soprattutto a mantenere la pelle morbida e flessibile.
Nei prodotti specifici per piedi e talloni possono essere utilizzati ingredienti molto differenti.
Alcuni lavorano soprattutto sulla capacità della pelle di trattenere acqua.
Altri contribuiscono a rendere la superficie più morbida.
Altri ancora creano un film capace di limitare la dispersione di acqua verso l’esterno.
Per questo è utile distinguere diverse categorie.
Ingredienti emollienti
Gli emollienti migliorano la sensazione di morbidezza della pelle e contribuiscono a ridurre la ruvidità superficiale.
Tra questi troviamo numerosi oli vegetali.
Ingredienti umettanti
Gli umettanti aiutano a trattenere acqua nello strato corneo.
Tra quelli frequentemente utilizzati nei cosmetici troviamo, per esempio, glicerina e urea.
Ingredienti filmogeni e occlusivi
Questi ingredienti formano una barriera superficiale che aiuta a ridurre l’evaporazione dell’acqua.
Cere, burri e alcuni ingredienti lipidici svolgono proprio questa funzione.
Urea e talloni screpolati
L’urea è uno degli ingredienti più frequentemente utilizzati nei prodotti specifici per piedi molto secchi e ispessiti.
La sua azione cambia in base alla concentrazione: indicativamente, a concentrazioni più basse (fino a circa il 10%) agisce soprattutto come umettante, mentre a concentrazioni più elevate svolge anche un’azione cheratolitica, cioè aiuta ad ammorbidire e ridurre gli ispessimenti.
Nelle formulazioni idratanti aiuta quindi a trattenere acqua e ad ammorbidire lo strato corneo.
Nei prodotti specifici per callosità e ispessimenti, a concentrazioni più alte, viene utilizzata per favorire la riduzione della pelle eccessivamente dura.
Non sempre però è necessario utilizzare immediatamente prodotti fortemente cheratolitici.
Se il problema riguarda soprattutto una secchezza superficiale senza callosità importante, una routine emolliente e protettiva costante può già rappresentare un buon punto di partenza.
Bisogna togliere la pelle dura dai talloni?
Una rimozione delicata dell’eccesso di pelle ispessita può essere utile.
La parola importante è però delicata.
Pietra pomice o strumenti specifici possono essere utilizzati con attenzione sulla pelle ammorbidita, evitando di insistere eccessivamente.
Non bisognerebbe invece cercare di tagliare autonomamente la pelle dura con:
- forbici;
- lamette;
- rasoi;
- strumenti non specifici.
Eliminare troppo tessuto aumenta infatti il rischio di provocare piccole lesioni.
L’obiettivo non è rendere il tallone perfettamente liscio in una sola applicazione.
È preferibile lavorare gradualmente sulla morbidezza della pelle.
Pediluvio sì o no?
Un breve pediluvio con acqua tiepida può aiutare ad ammorbidire temporaneamente la pelle più dura.
Non è però necessario lasciare i piedi immersi per tempi molto lunghi.
Una permanenza eccessiva in acqua, soprattutto molto calda, può paradossalmente contribuire alla secchezza.
Una routine semplice può prevedere:
- acqua tiepida per circa 10 minuti;
- asciugatura delicata;
- eventuale passaggio molto leggero con pietra pomice;
- applicazione immediata di una formulazione ricca.
Il momento subito successivo alla detersione può essere particolarmente utile perché la pelle mantiene ancora una certa umidità superficiale.
Crema o unguento per i talloni?
Dipende soprattutto dal livello di secchezza e dalla sensazione desiderata.
Una crema tradizionale contiene generalmente una fase acquosa e può risultare più leggera e rapidamente assorbibile.
Un unguento anidro, invece, non contiene acqua e presenta normalmente una quota lipidica molto maggiore.
Questo determina una texture:
- più ricca;
- più corposa;
- maggiormente filmogena.
Proprio per questo ne basta una piccola quantità. Per talloni molto secchi può essere utile scegliere una formula ricca, soprattutto la sera.
Se vuoi approfondire questo tipo di formulazione puoi leggere anche la guida dedicata ai cosmetici senza acqua e alle formule anidre.
Perché applicare una formula ricca la sera?
Durante il giorno piedi e talloni sono continuamente alle prese con:
- scarpe;
- calze;
- movimento;
- pressione;
- attrito.
La sera rappresenta invece un momento particolarmente pratico per applicare una formula più corposa.
Dopo aver pulito e asciugato bene il piede, è possibile massaggiare una piccola quantità di prodotto insistendo soprattutto sulle zone più secche.
Indossare successivamente un paio di calze di cotone può aiutare a mantenere il prodotto a contatto con la pelle durante la notte.
È una delle strategie più semplici per trasformare la cura dei talloni in una piccola routine quotidiana.
Talloni secchi e screpolati: una routine semplice
La costanza è più importante della quantità di prodotti utilizzati.
Una routine essenziale può essere composta da pochi passaggi.
1. Detersione delicata
Lava i piedi con acqua tiepida evitando detergenti eccessivamente aggressivi.
2. Asciugatura accurata
Asciuga bene soprattutto tra le dita.
La zona del tallone può essere tamponata delicatamente senza strofinare.
3. Rimozione dell’eccesso di pelle, solo quando necessario
Se è presente uno strato molto duro, dopo averlo ammorbidito puoi utilizzare delicatamente una pietra pomice o uno strumento specifico.
Non è necessario farlo quotidianamente.
4. Applicazione di una formula emolliente
Distribuisci una crema, un balsamo oppure un unguento soprattutto nelle zone più secche.
5. Costanza nel tempo
Applicare una grande quantità di prodotto una volta alla settimana è generalmente meno utile di una piccola quantità utilizzata regolarmente.
Quali ingredienti possono essere utili in una formula ricca?
Le formulazioni destinate alla pelle secca possono associare diversi ingredienti.
Tra quelli più utilizzati in cosmetica troviamo oli vegetali, cere e ingredienti pensati per il comfort cutaneo, come l’allantoina.
Olio di mandorle dolci
L’olio di mandorle dolci viene utilizzato soprattutto per le sue caratteristiche emollienti.
Aiuta a rendere la pelle più morbida ed elastica ed è molto utilizzato nelle formulazioni dedicate alle zone secche.
Cera d’api
La cera d’api svolge anche una funzione strutturante e filmogena.
Inserita in una formulazione anidra contribuisce a creare una texture corposa e un film sulla superficie della pelle.
Puoi approfondirne le caratteristiche nell’articolo dedicato alla cera d’api e alla sua funzione cosmetica sulla pelle.
Allantoina
L’allantoina è un altro ingrediente molto utilizzato nelle formulazioni pensate per mantenere la pelle morbida e confortevole.
Abbiamo approfondito separatamente anche cos’è l’allantoina e perché viene utilizzata nella skincare.
Cosa non fare con i talloni screpolati
Alcune abitudini possono peggiorare la situazione.
Non tagliare la pelle dura
Come abbiamo visto, utilizzare forbici o lamette sul tallone può provocare tagli e aumentare il rischio di complicazioni.
Non grattare continuamente la pelle
Staccare manualmente frammenti di pelle secca può creare piccole lesioni e rendere la superficie ancora più irregolare.
Non utilizzare acqua troppo calda
L’acqua molto calda può accentuare la secchezza.
Non esfoliare ogni giorno in modo aggressivo
L’obiettivo non è “levigare” continuamente il tallone.
Un’esfoliazione eccessiva può irritare la pelle.
Non aspettare che le fessure diventino profonde
Intervenire quando la pelle inizia semplicemente a diventare secca e dura è molto più semplice rispetto a gestire fissurazioni profonde.
Talloni screpolati con tagli o sanguinamento: quando il cosmetico non basta
È fondamentale distinguere pelle secca e screpolata superficialmente da vere fessure profonde.
Quando le crepe diventano:
- dolorose;
- profonde;
- sanguinanti;
- gonfie;
- arrossate;
- associate a secrezioni o altri segni di possibile infezione,
non è più opportuno affidarsi esclusivamente a un prodotto cosmetico.
In questi casi è consigliabile rivolgersi al medico, al dermatologo o al podologo.
Particolare attenzione è necessaria per chi soffre di diabete, neuropatie o problemi circolatori, perché anche piccole lesioni del piede possono richiedere una valutazione specifica.
Talloni screpolati e diabete
Chi soffre di diabete dovrebbe prestare particolare attenzione alla salute dei piedi.
La riduzione della sensibilità associata ad alcune neuropatie può rendere difficile accorgersi rapidamente della presenza di piccole lesioni.
Una fissurazione profonda può inoltre rappresentare una porta d’ingresso per infezioni.
In presenza di diabete è quindi preferibile evitare trattamenti aggressivi fai-da-te e confrontarsi con il proprio professionista sanitario quando compaiono screpolature significative.
Come prevenire la ricomparsa dei talloni screpolati?
Una volta che la pelle è tornata più morbida, il lavoro non è finito.
La tendenza alla secchezza può infatti ripresentarsi.
Per mantenere il risultato è utile:
- applicare regolarmente una formula emolliente;
- evitare acqua eccessivamente calda;
- non utilizzare continuamente strumenti abrasivi;
- alternare le calzature;
- preferire scarpe che sostengano adeguatamente il tallone;
- non trascurare i piedi durante la normale skincare.
La prevenzione richiede molto meno tempo rispetto al recupero di un tallone già molto secco e ispessito.
DermaVulpis per la routine cosmetica dei talloni secchi
Quando il tallone presenta soprattutto pelle secca, ruvida e bisognosa di nutrimento, può essere utile scegliere una formula cosmetica particolarmente ricca.
DermaVulpis è un unguento cosmetico naturale anidro pensato proprio per accompagnare la cura quotidiana delle zone più soggette a secchezza, tra cui anche i talloni.
Non si tratta di una tradizionale crema contenente acqua.
È una formula concentrata composta da cinque ingredienti funzionali principali:
- Acmella oleracea;
- olio di mandorle dolci;
- cera d’api;
- allantoina;
- olio essenziale di mirto.
La formulazione è inoltre senza acqua, senza alcool e senza profumi artificiali. È indicata anche per talloni e zone soggette a secchezza e disidratazione.
Scopri DermaVulpis e la sua formulazione naturale
Perché una formula anidra può essere interessante sui talloni?
La pelle dei talloni può diventare particolarmente spessa e secca.
Una formula priva di acqua presenta una componente lipidica molto importante e può quindi risultare particolarmente adatta quando si desidera una texture:
- ricca;
- concentrata;
- emolliente;
- filmogena.
Nel caso di DermaVulpis, olio di mandorle dolci e cera d’api costituiscono la componente ricca della formulazione.
La cera forma un film cosmetico superficiale, mentre l’olio di mandorle dolci aiuta a mantenere la pelle morbida ed elastica.
L’allantoina contribuisce al comfort cutaneo.
L’Acmella oleracea è l’ingrediente più caratteristico della formula: in cosmetica viene utilizzata soprattutto per il suo contributo alla levigatezza della pelle, e durante le prime applicazioni può dare un leggero pizzicore temporaneo.
L’olio essenziale di mirto è presente come ingrediente botanico: il prodotto non contiene profumi artificiali, ma chi ha una sensibilità nota agli oli essenziali dovrebbe controllare l’INCI completo prima dell’utilizzo.
Come applicare DermaVulpis sui talloni
Essendo un unguento concentrato non è necessario utilizzarne grandi quantità.
Puoi inserirlo nella routine in pochi passaggi:
- lava i piedi con acqua tiepida;
- asciuga accuratamente la pelle;
- preleva una piccola quantità di unguento;
- scaldala tra le dita;
- massaggia soprattutto sulla parte più secca del tallone;
- lascia agire sulla pelle.
La sera può essere un momento particolarmente pratico per l’applicazione.
Dopo aver massaggiato il prodotto, puoi indossare un paio di calze di cotone e lasciare che la formulazione rimanga sulla pelle durante il riposo.
DermaVulpis va applicato sulle fessure profonde?
No. DermaVulpis è un prodotto cosmetico, non un trattamento per le lesioni.
DermaVulpis è pensato per la cura cosmetica della pelle secca e delle zone screpolate, non per trattare ferite, infezioni o fissurazioni profonde e sanguinanti.
Se la pelle è lesionata in profondità, molto dolorante o presenta segni di infiammazione è consigliabile rivolgersi a un professionista sanitario.
Per la normale secchezza e ruvidità del tallone, invece, una routine emolliente e costante può aiutare a mantenere la superficie più morbida e protetta.
Un unico prodotto per più zone secche
Uno dei vantaggi di una formulazione multiuso è poter utilizzare lo stesso prodotto anche su altre zone che tendono facilmente a diventare secche.
DermaVulpis è infatti pensato anche per:
- mani;
- gomiti;
- labbra;
- viso;
- altre zone soggette a secchezza.
Questo permette di inserire un unico prodotto in momenti differenti della routine quotidiana.
Talloni screpolati: cosa ricordare
I talloni screpolati si sviluppano spesso attraverso un processo graduale.
Prima compare la secchezza.
Poi la pelle può diventare più dura e ispessita.
Infine, quando la pressione esercitata sul tallone agisce su una superficie poco elastica, possono formarsi piccole fissurazioni.
Per questo la strategia cosmetica più utile non consiste semplicemente nel rimuovere continuamente la pelle dura.
È molto più importante mantenere il tallone morbido, elastico, nutrito e protetto.
Una routine regolare con una formula emolliente può quindi rappresentare uno dei gesti più semplici per prevenire la ricomparsa della ruvidità.
E quando il problema supera la semplice secchezza cosmetica — con dolore importante, sanguinamento o fessure profonde — è sempre opportuno richiedere una valutazione professionale.
Domande frequenti sui talloni screpolati
Perché vengono i talloni screpolati?
La causa più comune è una combinazione tra pelle secca e ispessita e pressione esercitata sul tallone. Possono contribuire anche stare molto tempo in piedi, scarpe aperte posteriormente, clima secco e alcune condizioni come psoriasi, eczema, micosi del piede, ipotiroidismo o diabete.
Cosa mettere sui talloni screpolati?
In presenza di normale secchezza superficiale possono essere utilizzate creme, balsami o unguenti con ingredienti emollienti, umettanti e filmogeni. Nei talloni molto ispessiti possono essere utili anche prodotti specifici con urea o altri ingredienti cheratolitici.
Come ammorbidire i talloni molto duri?
Può essere utile ammorbidire la pelle con acqua tiepida, rimuovere delicatamente solo l’eccesso di ispessimento e applicare subito dopo una formulazione ricca.
Quanto tempo tenere i piedi a bagno?
Un pediluvio di circa 10 minuti in acqua tiepida è generalmente sufficiente per ammorbidire la pelle prima della normale routine cosmetica. Immersioni molto lunghe o acqua troppo calda possono invece favorire ulteriore secchezza.
Posso usare la pietra pomice tutti i giorni?
Non è necessario e un utilizzo troppo aggressivo può irritare la pelle. È preferibile utilizzarla delicatamente e solo quando è presente un reale eccesso di pelle ispessita.
Posso tagliare la pelle dura del tallone?
È sconsigliabile utilizzare forbici, lame o rasoi per rimuovere autonomamente la pelle ispessita, perché si rischia di creare lesioni. DermNet raccomanda di non eseguire autonomamente procedure di taglio della cute ispessita.
È utile mettere i calzini dopo la crema?
Sì. Applicare una formulazione ricca la sera e indossare successivamente calze di cotone può aiutare a mantenere il prodotto a contatto con la pelle durante la notte. È una delle strategie consigliate anche dalla Mayo Clinic per i talloni secchi.
Qual è la differenza tra crema e unguento per i talloni?
Una crema contiene generalmente anche acqua e tende ad avere una texture più leggera. Un unguento anidro è privo di acqua e presenta una consistenza generalmente più ricca e concentrata.
Posso usare DermaVulpis sui talloni?
Sì. DermaVulpis è indicato anche per la cura cosmetica dei talloni e delle zone soggette a secchezza e disidratazione.
Quando bisogna rivolgersi al medico?
È opportuno chiedere una valutazione quando le fessure diventano profonde, dolorose, sanguinano, presentano segni di infiammazione o non migliorano con la normale cura. Una cautela particolare è necessaria in presenza di diabete o neuropatie.
Dove acquistare un unguento per la routine dei talloni secchi?
DermaVulpis è un unguento cosmetico naturale Made in Italy, privo di acqua, alcool e profumi artificiali, utilizzabile anche sui talloni nell’ambito della normale cura cosmetica della pelle secca. Puoi acquistarlo direttamente nello shop online di FitoCosmo360.




